EMC, WEEE, and EU Battery Labelling (2023/1542): What You Must Do Before Selling in the EU

Compatibilità elettromagnetica (EMC), RAEE ed etichettatura delle batterie nell'UE (2023/1542): cosa devi fare prima di vendere nell'UE

I prodotti elettrici ed elettronici immessi sul mercato dell'UE spesso sono soggetti contemporaneamente a più di un quadro normativo. In pratica, è spesso necessario allineare: la compatibilità elettromagnetica (EMC), gli obblighi relativi al fine vita (RAEE) e le norme sulla marcatura e informazione delle batterie (Regolamento UE sulle batterie 2023/1542). Questo articolo spiega cosa copre ciascun quadro normativo, come devono essere le marcature e cosa è necessario preparare nella documentazione tecnica.

1) Direttiva EMC 2014/30/UE (Compatibilità elettromagnetica)

1.1 Cosa significa “EMC” in termini semplici

La compatibilità elettromagnetica (EMC) è la capacità di un'apparecchiatura di funzionare correttamente nel suo ambiente elettromagnetico senza causare disturbi elettromagnetici inaccettabili ad altri elementi presenti in tale ambiente. Nell'ambito della conformità, questa viene in genere strutturata come segue:

EMI (Interferenza Elettromagnetica)

Il lato delle emissioni. La questione è se il vostro prodotto genera disturbi elettromagnetici in grado di interferire con altre apparecchiature.

EMS (Suscettibilità/Immunità Elettromagnetica)

L'aspetto dell'immunità. La questione è se il prodotto continui a funzionare correttamente quando esposto a disturbi elettromagnetici provenienti dall'ambiente.

1.2 Quando è generalmente richiesto il rispetto delle norme EMC

Se un prodotto è alimentato (o contiene comunque circuiti elettronici) e sussistono considerazioni relative alle emissioni o all'immunità, in genere rientra nella normativa sulla compatibilità elettromagnetica (EMC). La panoramica allegata elenca esplicitamente diversi esempi di prodotti inclusi nell'ambito di applicazione, come elettrodomestici, apparecchiature industriali, dispositivi medico-scientifici, apparecchiature elettroniche didattiche e apparecchiature informatiche.

Per informazioni ufficiali sulle norme armonizzate ai sensi della Direttiva EMC, consultare la guida della Commissione europea su norme armonizzate per la compatibilità elettromagnetica.

1.3 Famiglie di norme EMC comuni di riferimento per gruppi di prodotti tipici

La panoramica allegata elenca le seguenti famiglie di norme armonizzate per categoria di prodotto (esempi):

Elettrodomestici e utensili elettrici

EN 55014-1, EN 55014-2, EN 61000-3-2, EN 61000-3-3.

Apparecchi di illuminazione

EN 55015, EN 61547, EN 61000-3-2, EN 61000-3-3.

Apparecchiature ITE e AV

EN 55032, EN 55035, EN 61000-3-2, EN 61000-3-3 (la panoramica rileva che EN 55035 sostituisce gli standard precedenti ad una determinata data).

1.4 Aspettative pratiche in materia di documentazione

La documentazione tecnica deve indicare quali standard sono stati utilizzati, la configurazione operativa prevista e la prova che sia le emissioni che l'immunità siano state prese in considerazione. Per le linee di prodotto con più varianti, allineare la documentazione alla distinta base (BOM) e alla matrice delle varianti in modo da poter giustificare cosa è equivalente e cosa non lo è.

Se stai preparando una struttura di conformità completa, consulta la nostra guida su Documentazione tecnica del GPSR E Requisiti della Dichiarazione di Conformità dell'UE.

2) Direttiva RAEE 2012/19/UE (e emendamento 2024/884/UE): Obblighi di fine vita per le apparecchiature elettriche ed elettroniche

2.1 Cosa regolamenta la normativa RAEE

La normativa RAEE si concentra sulla raccolta, il riciclo, il riutilizzo e il trattamento ecocompatibile delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE). Attribuisce al produttore (o al soggetto legalmente considerato produttore in ciascun paese) la responsabilità della corretta gestione dei prodotti a fine vita.

Per informazioni ufficiali sull'UE, consultare la pagina della Commissione europea su RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche).

2.2 Categorie tipiche incluse nell'ambito di applicazione

La panoramica elenca ampie categorie tra cui grandi e piccoli elettrodomestici, apparecchiature informatiche e di telecomunicazione, apparecchiature di consumo (e pannelli fotovoltaici), apparecchi di illuminazione, utensili elettrici ed elettronici (con alcune eccezioni), giocattoli/attrezzature per il tempo libero/sport, dispositivi medici (con alcune esclusioni), strumenti di monitoraggio/controllo e distributori automatici.

2.3 Obblighi fondamentali relativi ai RAEE che devi pianificare

Registrazione e segnalazione

I produttori devono registrarsi nel paese o nei paesi di destinazione in cui i prodotti vengono venduti e presentare le dichiarazioni/report richiesti (la panoramica osserva che la registrazione nazionale è in genere gestita tramite autorità o sistemi nazionali).

Le indicazioni pratiche sono disponibili nel nostro Guida alla conformità per la registrazione RAEE.

Finanziamento del ritiro e del riciclaggio

I produttori devono garantire il trattamento conforme delle attrezzature di scarto e sostenere i costi associati (spesso basati sul tipo e sul peso delle attrezzature).

Marcatura del prodotto

I prodotti devono riportare il simbolo RAEE (bidone con le ruote barrato) che deve essere chiaro e leggibile. La normativa specifica un requisito di altezza di almeno 7 mm per il simbolo RAEE.

2.4 Contenitore per rifiuti (RAEE) barrato: con o senza barra?

Nell'ambito della normativa RAEE, per i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), il simbolo del bidone dell'immondizia barrato viene generalmente utilizzato con una barra aggiuntiva al di sotto, come previsto dalla marcatura RAEE comunemente impiegata. Dal punto di vista operativo, questa versione con la "barra" è ampiamente utilizzata per i prodotti moderni (fa parte della serie di simboli RAEE convenzionale utilizzata dai produttori per l'immissione sul mercato UE).

Importante: questa convenzione a "barra" è specifica per la marcatura RAEE per le apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE). Le batterie seguono regole di simbologia diverse (vedere la Sezione 3.4).

3) Regolamento UE sulle batterie 2023/1542: Articolo 13, requisiti relativi all'etichettatura, alla marcatura e alle informazioni

3.1 Perché questo è importante ora

Il Regolamento sulle batterie rappresenta un cambiamento radicale rispetto al precedente modello della direttiva sulle batterie e introduce obblighi di etichettatura e informazione più espliciti e graduali. La panoramica mostra una cronologia di attuazione con le principali tappe e indica i requisiti dell'articolo 13 collegati agli atti di attuazione e alle date.

Consulta qui il testo ufficiale del regolamento: Regolamento UE 2023/1542 (versione ufficiale) e il Versione PDF del Regolamento 2023/1542.

3.2 Panoramica dell'articolo 13 (cosa prevede il Regolamento)

Il materiale allegato illustra i requisiti dell'articolo 13 relativi all'etichettatura e alla marcatura delle batterie, comprese le informazioni generali, l'indicazione della capacità per determinate tipologie di batterie e le informazioni aggiuntive per le batterie portatili non ricaricabili.

Etichetta con informazioni generali

A partire dal 18 agosto 2026 (o 18 mesi dopo l'entrata in vigore dell'atto di esecuzione, se successiva), le batterie devono recare un'etichetta contenente le informazioni generali di cui all'allegato VI (parte A).

Indicazione della capacità (portatile ricaricabile, LMT, SLI)

A partire dal 18 agosto 2026 (o 18 mesi dopo l'entrata in vigore della legge attuativa, se successiva), le batterie portatili ricaricabili, le batterie LMT e le batterie SLI dovranno recare un'etichetta con informazioni sulla loro capacità.

Batterie portatili non ricaricabili (durata + “non ricaricabili”)

A partire dal 18 agosto 2026 (o 18 mesi dopo l'entrata in vigore della legge attuativa, se successiva), le batterie portatili non ricaricabili devono recare un'etichetta con la durata media minima di utilizzo in applicazioni specifiche e un'etichetta che indichi "non ricaricabile".

3.3 Dove e come devono essere applicati i contrassegni

La marcatura a batteria è l'impostazione predefinita

Le etichette e il codice QR devono essere stampati o incisi in modo visibile, leggibile e indelebile sulla batteria.

Se la marcatura sulla batteria non è fattibile

Qualora la marcatura sulla batteria non sia possibile o non sia giustificata a causa della natura e delle dimensioni della batteria stessa, le etichette e il codice QR devono essere apposti sulla confezione e sulla documentazione che accompagna la batteria.

Dimensione minima del simbolo (batterie)

La panoramica indica un'altezza minima del simbolo di almeno 5 mm per i simboli delle batterie.

3.4 Contenitore per batterie barrato: con o senza barra?

Per le batterie soggette al Regolamento UE sulle batterie 2023/1542, utilizzare il simbolo del bidone barrato senza la barra aggiuntiva. La convenzione della "barra" è utilizzata nella marcatura RAEE per le apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), ma non è utilizzata per la marcatura delle batterie ai sensi del Regolamento sulle batterie.

In altre parole: per i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) si utilizza generalmente il simbolo RAEE (comunemente rappresentato con la barra), mentre per le batterie si utilizza il simbolo del bidone barrato senza la barra. Questa distinzione è importante quando si vende:

(1) un dispositivo con batteria integrata (potresti avere obblighi sia per i RAEE che per le batterie),
(2) batterie di ricambio vendute separatamente (la marcatura della batteria si applica direttamente alla batteria e, se necessario, all'imballaggio e ai documenti allegati).

3.5 Soglie di marcatura dei metalli pesanti (Cd, Pb)

La panoramica stabilisce che tutte le batterie contenenti più dello 0,002% di cadmio o più dello 0,004% di piombo devono essere contrassegnate con il simbolo chimico del metallo in questione (Cd o Pb) sotto il simbolo di raccolta separato.

3.6 Aspettative relative al codice QR

La panoramica fa esplicito riferimento all'inclusione del codice QR come parte dei requisiti di etichettatura/marcatura e precisa che il codice QR deve essere ad alto contrasto e leggibile dai lettori di codici QR comunemente disponibili (compresi quelli integrati nei dispositivi di comunicazione portatili).

3.7 Cosa dovresti preparare ora (fasi pratiche di implementazione)

Pronti per la grafica e il layout del packaging

La marcatura delle batterie non è un elemento secondario. Se la batteria è troppo piccola per essere marcata direttamente sul prodotto, l'imballaggio e la documentazione allegata devono riportare le informazioni richieste. Ciò ha un impatto sui tracciati di confezionamento, sugli inserti, sui layout multilingue e sulla gestione dei codici SKU.

Allineamento della distinta base

L'etichettatura e la documentazione devono essere conformi alla composizione chimica della batteria, alla capacità nominale, alla tensione e alla modalità operativa del prodotto. Dichiarazioni incoerenti nella distinta base sono una causa frequente di richieste di chiarimenti sulla conformità, rilavorazioni e revisioni delle etichette.

Controllo SKU e varianti

Se si hanno diverse capacità o composizioni chimiche delle batterie tra i vari SKU, la capacità e i relativi elementi di etichettatura devono corrispondere alla specifica variante di batteria. Trattate queste informazioni come un set di dati controllato, non come testo di marketing.

Per una pianificazione del lancio più ampia, consultare il nostro Lista di controllo per il lancio di prodotti nell'UE E Guida di conformità UE per la vendita di prodotti di consumo.

4) Scenari di conformità combinati (ciò che in genere mette in difficoltà i produttori)

4.1 Elettronica alimentata a batteria: “un prodotto, tre strutture”

Un dispositivo elettronico alimentato a batteria può attivare simultaneamente:

(1) Requisiti EMC per emissioni e immunità,
(2) Obblighi RAEE per la conformità di fine vita delle apparecchiature elettriche ed elettroniche,
(3) Requisiti di marcatura e informazione relativi alla batteria secondo il Regolamento sulle batterie.

4.2 Etichettatura del dispositivo rispetto alla batteria (per evitare confusione tra i simboli)

Non dare per scontato che un singolo simbolo del bidone barrato copra tutto. Le marcature delle batterie e dei RAEE sono correlate, ma non sono identiche per applicazione o convenzioni di simbologia. Per le batterie, utilizzare il simbolo del bidone barrato senza la barra e attenersi alle norme del Regolamento sulle batterie relative a dimensioni, posizionamento e marcatura dei metalli pesanti.Per le apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), applicare i requisiti di marcatura RAEE e rispettare le linee guida relative alle dimensioni del simbolo RAEE.

4.3 Quando è consentito trasferire informazioni su imballaggi o documenti

Il Regolamento sulle batterie consente esplicitamente l'apposizione di etichette sull'imballaggio e sulla documentazione di accompagnamento quando la marcatura sulla batteria non è fattibile a causa della natura e delle dimensioni della batteria stessa. Questa non è una scelta facoltativa. È necessario documentare i motivi per cui la marcatura sulla batteria non è possibile e garantire che la soluzione di imballaggio/documentazione rimanga valida per tutti i canali di distribuzione.

5) Lista di controllo interna per la conformità (da utilizzare prima dell'approvazione della grafica finale)

5.1 Compatibilità elettromagnetica

Confermare lo standard previsto per la categoria di prodotto, verificare che la configurazione di prova rappresenti il ​​caso peggiore e conservare la documentazione relativa sia alle emissioni (EMI) che all'immunità (EMS).

5.2 RAEE

Confermare la corretta categorizzazione del prodotto, la pianificazione della registrazione paese per paese, la configurazione della rendicontazione e del finanziamento e la corretta applicazione della marcatura RAEE (incluse le linee guida sulle dimensioni del simbolo).

5.3 Batterie (UE 2023/1542)

Confermare quali tipi di batteria si applicano (portatili ricaricabili, LMT, SLI, portatili non ricaricabili), confermare se sono necessarie dichiarazioni di capacità o durata e implementare:

(1) simbolo del cestino barrato senza barra,
(2) Marcatura Cd/Pb se le soglie vengono superate,
(3) Requisiti del codice QR e contrasto/leggibilità,
(4) marcatura sulla batteria a meno che non sia legittimamente impossibile, nel qual caso l'imballaggio e i documenti di accompagnamento devono riportare le etichette e il codice QR.

6) Conclusion

La conformità UE per i dispositivi elettronici non si riduce più a una semplice "spunta della casella CE". Si tratta piuttosto di un sistema coordinato di norme sulle prestazioni tecniche (EMC), responsabilità ambientali per il ritiro dei prodotti (RAEE) e requisiti sempre più stringenti in materia di trasparenza e marcatura delle batterie (UE 2023/1542). Allineare questi elementi fin dalle prime fasi (in particolare le convenzioni sui simboli e la posizione in cui le informazioni devono essere visualizzate) permette di evitare costose rilavorazioni di imballaggi, inserti e decisioni relative allo stampaggio/incisione del prodotto.

7) Riferimenti

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